Chi va con lo zoppo..impara a correre

Frequentare qualcuno con cattive abitudini può portare, col tempo, ad agire allo stesso modo. Non è possibile che avvenga il contrario? Potrebbe mai uno zoppo imparare a correre?

Non solo ci viene mostrato nei film, dove la buona protagonista salva il poverino dalle brutte abitudini, ma è un fatto che succede tutti i giorni e dipende solo dall’integrità morale di una persona.

Si può portare ad esempio proprio il mitico Jim Carrey, nella sua bibliografia ammette che fu costretto a lasciare la scuola e iniziò a vagare per il Canada a bordo di un furgoncino Volkswagen insieme alla sua famiglia. Per un periodo visse anche in una tenda piantata nel giardino della casa di sua sorella maggiore. Per assurdo non solo andava con gli “zoppi” ma era anche diventato “zoppo” e ora corre più veloce di tutti voi.

Molte teenager lo amano, ma non sanno che a 19 anni Chris Pratt decise di lasciare casa e tutti i suoi affetti per volare, con un biglietto di sola andata, a Maui, Hawaii, insieme ad un amico. I due non avevano abbastanza soldi per permettersi una casa, così iniziarono a vivere in un piccolo van infestato da pulci e topi. «Fu un’esperienza pazzesca, bevevamo un sacco e fumavamo erba. Lavoravamo il minimo indispensabile, 15 o 20 ore a settimana, giusto per guadagnarci quei pochi soldi necessari a sopravvivere e coprire le spese. Vivere così ci affascinava». Tratto da un’intervista che ha rilasciato.

Questi sono solamente due esempi, il mondo ne è strapieno.

La mia visione è che proprio queste persone che sono state zoppe, hanno poi maturato l’esperienza per affrontare la vita e cambiare il modo di camminare di altre persone. Sono le condizioni che noi decidiamo per noi stessi a farci essere zoppi o a farci diventare zoppi. Nostra decisione, nostra responsabilità e nostre le conseguenze.

La comunità che si ha attorno ha un potere molto elevato nel modificare la percezione che la persona matura di se stessa, e influisce nei suoi comportamenti, non è una novità. Ma ciò non prova che chi è zoppo non potrà mai correre o che peggio smetterà di far correre chi gli si avvicina. Questo passaggio dipende solo dalla tua forza morale e la forza di volontà. Altrimenti non esisterebbero genitori, insegnanti, tutori e coach.

Questo proverbio si può applicare solo a quelle persone che non hanno spina dorsale sufficiente per reggerli in piedi, e si lasciano trasportare apprendendo le abitudini da chi gli sta vicino. E senza spina dorsale che tipologia di comportamenti possono accettare più facilmente..?

La risposta finale è sì, lo zoppo può imparare a correre.

Tutto è impossibile finché non ci si riesce.

Per fortuna il mondo non è composto solo da zoppi, c’è chi per vari motivi, cammina correttamente o corre addirittura. Se non provassimo ad affiancarsi a queste persone, non cominceremo a correre anche noi?

Si può spiegare con il principio per cui: la comunità, o anche il tuo partner o i tuoi amici, hanno un certo comportamento positivo, tu poi sarai invogliato, se non spinto, a seguire l’esempio.

Semplicemente questo è uno dei primi passi se si vuole cambiare qualcosina nella propria vita, le persone che ti stanno affianco potrebbero aiutarti a dare delle linee guida con il loro comportamento. Copiare è un’azione molto facile e non richiede alcuna conoscenza specifica perché devi solo agire per quanto hai visto fare.

Il problema è che le persone sveglie, o che hanno molta esperienza, non sempre sono inclini a condividerla con altri: non sempre le loro scelte sono chiare a noi che non abbiamo vissuto determinati fatti.

L’umiltà potrebbe aiutarti ad avvicinarti a queste persone, gruppi o comunità. Nessuno respinge a priori una persona umile.

In assoluto però nessuno nasce zoppo o corridore, perciò dipende da noi che strada scegliere. Lo zoppo non potrà mai influire su una persona che non lo prende in considerazione, stesso per il corridore, perché dipende da te.

Sei tu l’autore della tua vita, sei tu che scrivi le tue esperienze in base alle scelte che decidi di intraprendere.

Cerca perlomeno di sfruttare i vantaggi che puoi ricevere.

Ora che hai letto questo articolo, senza alcun bisogno di chiamare al miracolo, puoi alzarti e cominciare a camminare diritto.

Alex S.

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